Il mio "Compact bio-ciclo"

  Dopo 3 anni rodati con un biotopo amazzonico da 350 litri ho realizzato, con l'aiuto degli amici Peppino e Antonio, ai quali vanno i miei ringraziamenti per l'entusiastica collaborazione e per i preziosi consigli in materia idraulica ed elettrica, il mio sistema di acquari che ho chiamato "Compact bio-ciclo".

Il sistema, di tipo amatoriale e domestico essendo inserito nel contesto abitativo dell'appartamento dove vivo, è stato da me progettato con le seguenti caratteristiche:

  • compattezza: avendo a disposizione poco spazio all’intermo della stanza adibita a studio del mio appartamento, ottenuta costruendo uno stand in ferro (H 230 cm, L 160 cm, P 58 cm) per l’incolonnamento degli acquari su tre livelli;
  • ergonomicità e praticità: per l’esecuzione delle attività di manutenzione e dei cambi parziali di acqua, ottenute attraverso la realizzazione di un spazio maggiorato di manovra tra un acquario e quello soprastante e la costruzione di un pannello comando dal quale poter disattivare qualsiasi accessorio (ad esempio le pompe durante la somministrazione di artemia agli avannotti o durante la riproduzione);
  • economicità con la notevole riduzione dei consumi di energia elettrica, ottenuta con il rivestimento degli acquari per 4 lati con pannelli isolanti di poliuretano espanso e riducendo notevolmente l'utilizzo di acqua di osmosi (che produce una grossa percentuale di acqua di scarto), preparata solo per le coppie riproduttrici, eventualmente acidificata tramite torba da giardinaggio, mentre per l'accrescimento e l'allevamento viene impiegata solo acqua della rete idrica pretrattata con filtri antisedimento e a carboni attivi (carbon-block);
  • gradevole aspetto: dovendosi il tutto inserire nell’arredamento di casa stile “Arte Povera”, realizzato verniciando la struttura portante con pittura antichizzante e rivestendo le parti vuote con pannelli di legno tinteggiati con impregnanti naturali color noce antico.

Il sistema pertanto si compone di tre livelli:

  • livello alto (H): dove ho già posizionato due cubi da riproduzione 50x50x50 (125lt) ognuno equipaggiato con filtro interno meccanico-biologico di 20 litri, provetta termoelettrica e pompa di riciclo. Manca un ulteriore cubo che ancora non ho realizzato e che sarà dedicato al primissimo accrescimento degli avannotti dal momento dello "svezzamento" (distacco dalle cure parentali) al momento in cui saranno definitivamente ambientati dalla tipologia d'acqua tenera da riproduzione dove sono nati (acqua d'osmosi con aggiunta di sali), a quella più dura (di rete idrica prefiltrata con carboni attivi e stabulata) utilizzata per l'allevamento;
  • livello medio (M) dove ho inserito il vascone da 150x50x60h (450lt) per l’allevamento di discus già nell’ultimo stadio di crescita e dove si formeranno le coppie. Questa vasca l’ho equipaggiata con filtro esterno per acquari fino a 1200 litri, pertanto notevolmente sovradimensionato, che è installato nella zona residuale del sottostante livello;
  • livello basso (L) dove, come detto, è allocato il filtro eserno del vascone superiore, e dove vi è uno spazio utilizzabile di cm 115x50x55h (315lt)) dove inserirò un'ulteriore vasca per la seconda fase di accrescimento degli avannotti equipaggiata con filtro meccanico-biologico interno.
  Galleria fotografica: Il mio "Compact bio-ciclo"

Il biotopo amazzonico

Nel soggiorno ho infine un acquario da 350lt, sempre costruito da me con mobile e coperchio in legno,  piantumato con echinodorus ed altre piante resistenti alle alte temperature necessarie ai discus, dove ho cercato di realizzare un'ambientazione che si avvicinasse il più possibile ad un piccolo scorcio degli affluenti del Rio delle Amazzoni, luoghi di origine dei discus selvatici.

Ottobre 2008